I NOSTRI AUTORI, CURATORI, AUTORI DI INTRODUZIONI, PREFAZIONI, POSTFAZIONI

Fabrizio Baleani si laurea in Filosofia all’Università di Macerata e si diploma al Master per l’Informazione Culturale promosso dall'Università di Urbino e dal Centro europeo per l'Editoria. Collabora con alcuni dei principali studi editoriali italiani in qualità di editor. Dirige l’Accademia dell’Editoria, per la società di formazione e ricerca Studio Graffa, di Falconara Marittima. è stato consulente editoriale della Guasco Libri ed è copywriter per agenzie di comunicazione, e coordinatore e didatta di numerosi corsi di scrittura narrativa e professionale. Nel 2011 fonda Le Ossa Editrice. Per Gwynplaine, ha scritto la prefazione al saggio di Giuseppe Rensi Contro il lavoro (2012).

Luigi Balsamini (Urbino, 1977) è il direttore dell’Archivio-Biblioteca “Enrico Travaglini” di Fano, per gli studi sociali e il libero pensiero www.bibliotecaliberopensiero.it

Si è occupato di storia dell'antifascismo e dell'anarchismo pubblicando contributi in opere collettive, articoli su riviste di storia e alcune monografie: Gli arditi del popolo (2002), Antonio D'Alba: Storia di un mancato regicida (2004), Fragili carte: il movimento anarchico nelle biblioteche, archivi e centri di documentazione (2009). Per Gwynplaine ha curato il volume di Joyce Lussu, Un'eretica del nostro tempo. Interventi di Joyce Lussu ai Meeting anticlericali di Fano (1991-1995) e l'autobiografia di Armando Borghi, Mezzo secolo di anarchia.

Giulia Bausano - operaia, ha conseguito la Laurea Specialistica in Filosofia e Storia della Filosofia presso l’Università “La Sapienza” di Roma discutendo la Tesi di Laurea: Paul Nizan: dal lato cattivo della storia. Attualmente sta curando una nuova edizione de I cani da guardia di Paul Nizan. È collaboratrice del giornale informatico Contropiano. Per la nostra casa editrice ha pubblicato, insieme a Emilio Quadrelli, Per Lenin. Materialismo storico e politica rivoluzionaria. Una guida per l'azione per una nuova generazione di militanti (2012).

Marco Benedettelli è nato ad Ancona nel 1978. Lavora come giornalista freelance per varie testate nazionali e si occupa di temi sociali, flussi migratori e politica estera. Cura, per passione, il blog di reportage gastronomici Tantoebene, fa parte del gruppo di scrittura 48ore ed è tra i fondatori e i coordinatori di “Argo – Rivista di esplorazione”, periodico di letteratura e cultura. È selezionato nell’antologia di racconti inediti del concorso Pagine Nuove, riservato agli under 40 delle Marche. Per Gwynplaine ha pubblicato la raccolta di racconti La regina non è blu (2012).

Frédéric Brun è nato nel 1960 a Parigi. Perla, la sua prima opera letteraria, ha ricevuto il Premio Goncourt 2007 per il miglior esordio letterario ed è stata da Gwynplaine nel 2008, tradotta da Laura Emilia Barchiesi. Dopo il successo di Perla ha pubblicato, sempre per le edizioni Stock di Parigi, Le roman de Jean (2008) e Une prière pour Nacha (2010).

Carlo Cafiero (1846-1892) -  

Paolo Cassetta (Roma, 1961) - è stato militante delle Brigate Rosse. Ha pubblicato Il perdono nel giovane Hegel (Napoli, 2001), Capire Nazareth (in Pólemos, I, Roma, 2006), numerosi saggi e articoli di argomento filosofico, politico e letterario comparsi in riviste e quotidiani. Ha collaborato con la cattedra di Filosofia Pratica dell’Università La Sapienza di Roma. Vive e lavora a Roma. Per la nostra casa editrice ha pubblicato con Emilio Quadrelli Noi saremo tutto. Nuova composizione di classe e organizzazione (2012).

Il Comitato Promotore della Campagna nazionale contro l'art. 270 del codice penale e contro tutti i reati associativi  www.inventati.org/reati_associativi ha curato il Manuale di autodifesa politico-legale del militante ripubblicato da Gwynplaine nel 2013.

Comontismo (197..)

Chiara Cretella (www.chiaracretella.it) - Dottore di ricerca in Italianistica, è Assegnista di ricerca in sociologia presso l’Università di Bologna. Tra le sue ultime pubblicazioni: Un posto per ricominciare. Un ventennio con la Casa delle donne (La linea, 2011), Clausure. Geografie dello spazio tra generi e generazioni (Dakota Press, 2012) e Architetture effimere. Camillo Boito tra arte e letteratura (Dakota Press, 2013). Tra le sue ultime curatele: con A. Russo Corpi e soggetti. Figure atttuali del mondo sociale (Clueb, 2010) e Voci dal verbo violare. Analisi e sfide educative contro la violenza sulle donne (I libri di Emil, 2010). Per Gwynplaine ha curato i saggi di Joyce Lussu, Padre padrone padreterno (2009), Il libro delle streghe (2011) e L'uomo che voleva nascere donna (2012). Per la nostra casa editrice ha curato inoltre il saggio di Oscar Wilde, L'anima dell'uomo nella società socialista (2012).

Valerio Cuccaroni (Ancona, 1977) è giornalista, critico letterario, operatore culturale e insegnante di lettere nei licei. Come giornalista, si forma all’inizio del Duemila a Parigi nella redazione del mensile internazionale «Le monde diplomatique» (2003), con cui continua a collaborare come traduttore per l'edizione italiana. È stato tra i fondatori della rivista «Argo» - per cui cura l’omonima collana editoriale - e dell’Associazione Nie Wiem di Ancona, con cui organizza laboratori di scrittura e arti varie, rassegne culturali, i Festival di Poesia La punta della lingua (di cui è direttore organizzativo), e del cinema Corto Dorico (di cui è responsabile della comunicazione). Come critico letterario, collabora con la rivista «Poesia». Ha curato il volume La parola che cura (Mediateca delle Marche, 2007) e ha pubblicato numerose recensioni, articoli e i saggi in quotidiani, riviste, lit-blog e miscellanee. Per Gwynplaine edizioni ha pubblicato L'Arcatana. Viaggio nelle Marche creative under 35 (2013). (foto di Mattia Santini)


Dementio Memoriae è il nickname del curatore del blog lapattumieradellastoria.blogspot.com

Ha scritto la prefazione al Piccolo manuale di guerriglia urbana del rivoluzionario brasiliano Carlos Marighella, pubblicato da Gwynplaine nel 2011.

Valerio Evangelisti (1952) -  Prima di diventare uno degli scrittori italiani più tradotti nel mondo con la saga dell’inquisitore Eymerich (Mondadori), è stato negli anni ‘80 storico dei movimenti rivoluzionari tra XVIII e XX secolo e autore di numerosi saggi. è direttore di Carmilla, la rivista online di “letteratura, immaginario e cultura d’opposizione”. Il suo ultimo romanzo è One big union (2011), ambientato durante le lotte operaie negli USA di inizio '900. Per Gwynplaine edizioni ha scritto la prefazione a Teoria dell'insurrezione di Emilio Lussu (2008) e a Guerra di classe. Il sogno di Debs di Jack London (2009).

Luigi Fabbri (1877-1935) fu una delle figure più importanti del movimento anarchico italiano e internazionale. “Allievo” di Errico Malatesta, autore di importanti saggi come Dittatura e rivoluzione e La controrivoluzione preventiva, nel 1926 rifiutò di prestare giuramento di fedeltà al fascismo e fu licenziato dal suo posto di insegnante. Costretto all'esilio, si stabilì a Montevideo (Uruguay) dove morì nel 1935. Scrisse un saggio biografico su Carlo Pisacane, inserito come introduzione al Saggio sulla rivoluzione dello stesso Pisacane, pubblicato da Gwynplaine nel 2011. Di Luigi Fabbri, Gwynplaine ha pubblicato L'ideale anarchico, inserito nell'antologia di scritti anarchici W l'anarchia! (2013).

Angelo Ferracuti (1960) è un autore marchigiano di romanzi (Attenti al cane, Guanda, 1999, Nafta, Guanda, 2000, e Un poco di buono, Rizzoli, 2002) e reportage narrativi (Le risorse umane, Feltrinelli, 2006, Viaggi da Fermo, Laterza, 2009, Il mondo in una regione, storie di migranti nelle Marche, Ediesse, 2009, Il costo della vita. Storia di una tragedia operaiaos, Einaudi, 2013). Collabora con il quotidiano “Il Manifesto” e la rivista “L’Indice dei libri”. Ha scritto la prefazione a La regina non è blu di Marco Benedettelli (Gwynplaine edizioni, 2012).

Anatole France, pseudonimo di François-Anatole Thibault (Parigi, 1844 – Saint-Cyr-sur-Loire,1924), scrisse in vita una serie di romanzi e saggi di successo che lo portarono a essere uno degli intellettuali e letterati più apprezzati in Francia e in Europa. Accademico di Francia dal 1896, gli fu assegnato il Premio Nobel per la Letteratura nel 1921. Apprezzato da scrittori e personalità come Marcel Proust, Marcel Schwob e Léon Blum, fu politicamente impegnato a sinistra. Nel celebre caso Dreyfus fu accanto a Emile Zola tra gli intellettuali innocentisti che difesero pubblicamente l’ufficiale francese ebreo, ingiustamente condannato ai lavori forzati per spionaggio nel 1895. Nel 1917 salutò con favore la rivoluzione russa. Nel 1920 la chiesa cattolica mise al bando tutta la sua produzione letteraria. Alla sua morte, nel 1924, gli furono tributati grandiosi funerali di Stato a Parigi. Di Anatole France Gwynplaine ha pubblicato Sulla pietra bianca (2011). 

Mimmo Franzinelli – Storico e saggista. Tra le sue ultime pubblicazioni: Il duce e le donne. Avventure e passioni extraconiugali di Mussolini (Mondadori, 2013) e Una mattina mi son svegliato. 5 storie dell'8 settembre 1943 (UTET, 2013). E' autore dell'introduzione al volume Joyce Lussu, Un'eretica del nostro tempo. Interventi di Joyce Lussu ai Meeting anticlericali di Fano (1991-1995), curato da Luigi Balsamini e pubblicato da Gwynplaine nel 2012.

Claudia Gentili - Nata ad Ancona, vive e lavora in ambito giornalistico nelle Marche. Ha collaborato con “Il Messaggero” locale, occupandosi in particolare di cultura e spettacoli fino al 2007, pubblicato articoli sul “Corriere del Trentino” e alcune riviste, racconti su blog individuali e collettivi. È inserita nell’antologia dei finalisti del concorso nazionale di poesia Il giovane allo specchio (Storo, 1998). Gwynplaine ha pubblicato il suo primo romanzo Ballata Beirut  (2009).

Roberto Giammanco (1926-2013) -  Saggista, studioso della società americana, amico personale di Malcom X, ha scritto e curato una serie di pubblicazioni essenziali per la comprensione dei movimenti neri negli Stati Uniti negli anni '60-'70. Tra le sue pubblicazioni: Black Power. Potere Nero (Laterza, 1967), un saggio introduttivo e la traduzione dell'Autobiografia di Malcom X (Einaudi, 1967), e de Gli ultimi discorsi di Malcom X (Einaudi, 1968, 1995). nel 1994 ha pubblicato Malcom X. Rifiuto, sfida, messaggio (Dedalo). E' morto nell'aprile 2013, appena un mese prima dell'uscita in libreria del volume edito da Gwynplaine: L'idea degli antenati. Poesie del Black Power, per il quale ha scritto un lungo saggio introduttivo. 

Pietro Gori (1865-1911) -  

Antonio Gramsci (1891-1937) -  

Richard Greeman è il segretario della Fondazione Internazionale Victor Serge. Ha scritto Victor Serge e la repressione rivoluzionaria, prefazione al saggio di Victor Serge Quello che ogni rivoluzionario deve sapere sulla repressione, pubblicato da Gwynplaine nel 2012.

 

Eric Hazan è il direttore delle Edizioni La Fabrique di Parigi. Ha scritto Polizia e repressione, prefazione al saggio di Victor Serge Quello che ogni rivoluzionario deve sapere sulla repressione, pubblicato da Gwynplaine nel 2012.

Emile Henry (1872-1894) - In una Francia squassata dai conflitti di classe, e ancora segnata dalle ferite sociali dovute alla repressione della Comune di Parigi nel 1871, Emile Henry fu uno dei tanti rivoluzionari anarchici che aderirono, senza mezzi termini e con assoluto sprezzo della vita, alla cosiddetta “propaganda col fatto”, ossia all’attacco e all’uso della violenza politica contro uomini e cose del potere borghese. Henry fu autore di almeno due sanguinosi attentati: l’esplosione di un ordigno presso il commissariato di rue des Bons-Enfants e il lancio di una bomba all’interno del Café Terminus, all’esterno del quale venne poi arrestato dopo una furiosa colluttazione. Fu processato e infine ghigliottinato il 21 maggio 1894, a soli 21 anni. Di Emile Henry, Gwynplaine ha pubblicato Aforismi di un terrorista (2010).

Instituto Asturiano de Vandalismo Comparado

Pëtr A. Kropotkin (1842-1921) nasce a Mosca da famiglia aristocratica. Geografo, geologo e zoologo, dopo la Comune di Parigi abbraccia in pieno l'attività politica attiva e si reca in Svizzera, dove aderisce alla corrente di Bakunin nella I Internazionale. Tornato in Russia, è arrestato nel 1874 e rinchiuso nella fortezza di San Pietroburgo, da dove riesce a evadere per raggiungere nuovamente l’Europa. Dopo una condanna in Francia, nel 1886 si stabilisce in Inghilterra dove vedono la luce i suoi testi più importanti. Nel 1917, dopo la rivoluzione d’Ottobre, torna in Russia, dove muore nel 1921. Di Kropotkin, Gwynplaine ha pubblicato la raccolta di scritti L'anarchia (2013). 

Lenin (1870-1924) - Politico, filosofo e rivoluzionario, nell'ottobre del 1917 guidò il partito bolscevico alla presa del potere e all'instaurazione del comunismo in Russia. Di Lenin Gwynplaine edizioni ha pubblicato l'antologia di scritti curata da Roberto Sassi L'arte dell'insurrezione (2010) e Tutto il potere ai Soviet (2011), raccolta dei testi che costituirono la base teorica e strategica della Rivoluzione russa (Lettere da lontano, Le tesi di aprile, Lettere sulla tattica, Stato e rivoluzione). 

Jack London (1876-1916) -  Scrisse capolavori della narrativa mondiale quali Il richiamo della foresta, Zanna Bianca, Il vagabondo delle stelle e Martin Eden, nei quali troviamo tracce della sua turbolenta vita avventurosa. Socialista e rivoluzionario, London scrisse innumerevoli saggi, romanzi e racconti incentrati sulla lotta di classe o dedicati ai reietti della società, tra i quali spiccano Il popolo degli abissi, Il tallone di ferro, Rivoluzione e altri saggi. Morì prematuramente all’età di quarant’anni nel 1916. Di Jack London Gwynplaine ha pubblicato la raccolta di saggi, inedita in Italia: Guerra di classe, con il racconto di fantapolitica Il sogno di Debs (2009).        


Emilio Lussu (1890-1975) è stato un protagonista del Novecento italiano. Valoroso ufficiale della Brigata “Sassari” durante la prima guerra mondiale e deputato del Partito Sardo d’Azione nel 1921-24. Perseguitato dal fascismo viene confinato a Lipari, da dove evade nel 1929 per riparare in Francia e fondare il movimento antifascista Giustizia e Libertà. Partecipa alla guerra civile spagnola e alla Resistenza italiana. Nel secondo dopoguerra è parlamentare del P.S.I. per varie legislature. Nel 1964 aderisce al nuovo P.S.I. di Unità Proletaria. Tra le sue opere più note Un anno sull’altipiano (Einaudi), Marcia su Roma e dintorni (Einaudi), La catena (Baldini Castoldi Dalai). Di Emilio Lussu Gwynplaine ha pubblicato Teoria dell'insurrezione (2008).

Joyce Lussu (1912-1998) – Compagna di Emilio Lussu, è stata partigiana, traduttrice, storica, letterata, attivista politica e poetessa. Testimone eccezionale dei maggiori eventi del Novecento. Nella vita fa di tutto: l’istitutrice a Bengasi, la clandestina in Francia, l’insegnante e la guerrigliera. Conosce e traduce personaggi come Ho Chi Minh, Castro, Mandela, Hikmet, Neto. In vecchiaia si ritira nella sua tenuta marchigiana, una sorta di casa della pace, insegnando un nuovo metodo di didattica della storia nelle scuole. Di Joyce Lussu Gwynplaine ha pubblicato: Padre padrone padreterno (2009), Il libro delle streghe (2011), L'uomo che voleva nascere donna (2012) e Un'eretica del nostro tempo. Interventi di Joyce Lussu ai Meeting anticlericali di Fano 1991-1995 (2012). Gwynplaine ha inoltre pubblicato L'idea degli antenati. Poesie del Black Power (2013), curato e tradotto da Joyce Lussu.

Maria Grazia Maiorino è nata a Belluno e vive ad Ancona. Dopo aver insegnato nelle scuole medie, si dedica a tempo pieno all’attività letteraria. Scrive poesie, racconti, saggi di critica letteraria; i suoi testi sono apparsi in riviste e antologie. Per la poesia ha pubblicato: E ho trovato la rosa gialla (Forum, 1994); Sentieri al confine nell'antologia 7 poeti del premio Montale (Scheiwiller,1997); Viaggio in Carso (Edizioni del Leone, 2000); Taccuino bellunese (in Poiesis: n. 21/22, Edizioni Scettro del Re, 2001); la raccolta di haiku Dare la mano a un albero con prefazione di Paolo Ruffilli e fotografie di Giovanni Francescon (Edizioni Rocciaviva, 2003); Di marmo e d'aria (Manni, 2005); I giardini del mare, con disegni di Raimondo Rossi (Pequod, 2011). Nel 2006 ha pubblicato il suo primo romanzo dal titolo L'azzurro dei giorni scuri (Pequod). Ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Montale per l'inedito, ed. 1996, il Marianna Florenzi (edizione 1999) per la Poesia d'Amore (Università di Perugia-Presidente Cesare Garboli) e il Prima Donna (CIF di Montecassiano, Macerata, ed. 2008). Ha organizzato molteplici iniziative culturali tra cui il laboratorio di haiku nella Biblioteca Comunale “Benincasa” di Ancona (2000); il convegno “Le sponde della poesia” con scrittori e intellettuali marchigiani e balcanici (2001); la rassegna poetico-musicale “Le musiche della Biblioteca Benincasa” (Ancona-Pesaro-Senigallia, 2002); gli incontri di poesia e musica “Da donna a donna: riflessi di poesia” con autrici marchigiane (Ancona-Jesi, 2004), il laboratorio di diaristica rivolto a familiari di malati di Alzheimer all'interno del progetto “La parola che cura” (2005-2006). In campo musicale ha inoltre partecipato al progetto "Artiste in dialogo – Musica e poesia al femminile nella città di Giacomo Leopardi", dell’Associazione Artemusi(c)a: prima esecuzione per la festa della donna 2010 a Recanati. Per Gwynplaine edizioni ha pubblicato la raccolta di racconti L'America dei fari (2013).

Errico Malatesta (1853-1932) -  Di famiglia borghese, durante gli studi liceali si appassiona agli ideali del repubblicanesimo mazziniano ma aderisce presto, appena diciottenne, al nascente movimento anarchico, diventandone in pochi anni una delle figure di maggiore spicco a livello internazionale. Nel corso della sua avventurosa vita militante promuove moti insurrezionali in Italia e all’estero, subisce più volte il carcere ed è costretto a lunghi periodi di esilio in Argentina e Inghilterra. Dirige quotidiani anarchici e scrive centinaia di articoli. Partecipa attivamente alle lotte politiche e sociali del “Biennio Rosso” (1919-1920) - periodo di forti aspettative rivoluzionarie - durante il quale la sua popolarità tra le masse raggiunge l’apice (fu definito “il Lenin d’Italia”). Antifascista irriducibile, con la definitiva vittoria della dittatura mussoliniana, a partire dal 1926, Malatesta è di fatto costretto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione a Roma, strettamente controllato giorno e notte dalla polizia politica. Muore a Roma nel 1932. Di Malatesta Gwynplaine ha pubblicato nel 2009 Dialoghi sull'anarchia (che raccoglie gli scritti Al Caffè e Fra contadini) e L'anarchia, scritto inserito nell'antologia di scritti anarchici W l'anarchia! (2013).        

Carmine Mangone è nato a Salerno nel 1967. Critico dei movimenti radicali della contemporaneità, ha pubblicato per Gwynplaine La qualità dell’ingovernabile (2011) e curato il volume dell'anarchico Emile Henry, Aforismi di un terrorista, (2010), i saggi di Raoul Vaneigem, Banalità di base (2012) e Dallo sciopero selvaggio all'autogestione generalizzata (2013), quest'ultimo scritto dall'autore con lo pseudonimo di Ratgeb e il volume Sabotaggio mon amour (2013), che comprende il suo saggio Invito al sabotaggio ad uso dei ricchi di spirito.

Mao Tse-tung 

Carlos Marighella (1911-1969) fu un militante rivoluzionario che dedicò tutta la sua esistenza alla lotta contro le dittature nel suo paese, il Brasile. Dopo la dittatura di Getulio Vargas (1930-1945) Marighella fu deputato del Partito Comunista Brasiliano in parlamento. Successivamente al colpo di stato del 1964 che instaurò in Brasile una dittatura militare, Marighella uscì dal PCB e fondò l’Azione di Liberazione Nazionale (ALN), un’organizzazione che si proponeva la radicalizzazione dell’opposizione alla dittatura attraverso la lotta armata. Fu assassinato dalla polizia politica brasiliana nel novembre 1969, pochi mesi dopo aver scritto il Piccolo manuale di guerriglia urbana, pubblicato da Gwynplaine nel 2011.

Sophie Maurer è nata nel 1976 e vive a Parigi, dove insegna presso l'istituto universitario di scienze politiche Sciences-poAsthmes è il suo primo romanzo, pubblicato in Francia nel 2007 dalla nota casa editrice parigina Seuil e tradotto da Laura Emilia Barchiesi per Gwynplaine.

Giuseppe Mazzini (1805-1872) - Patriota rivoluzionario e politico fu una figura fondamentale del Risorgimento italiano. Le sue idee e la sua azione politica, spesso sfociata in tentativi insurrezionali armati, contribuirono in modo determinante alla nascita di uno stato italiano unito e indipendente. Nonostante questo, dopo l'unità fu costretto alla latitanza, ricercato dalla polizia regia per le sue idee repubblicane e antimonarchiche. Eletto deputato nel 1866, rifiutò la carica per non dover giurare fedeltà allo Statuto Albertino. Di Mazzini, Gwynplaine ha pubblicato la raccolta di saggi Dell'unità italiana e altri scritti politici (2011).

Orlando Micucci è nato ad Ancona nel 1966. Si è laureato in Giurisprudenza all'Università di Macerata con una tesi sulla Guardia Nazionale del Regno d'Italia e in Filosofia a quella di Urbino con una tesi sul pensiero politico di Hannah Arendt. E' socio fondatore della casa editrice Gwynplaine, per la quale dirige la collana Red. Per Gwynplaine ha curato i seguenti volumi: Antonio Gramsci, Scritti rivoluzionari (2008), Errico Malatesta, Dialoghi sull'anarchia (2009), Jack London, Guerra di classe. Il sogno di Debs (2009) e Giuseppe Mazzini, Dell'Unità italiana e altri scritti politici (2011).

Bruno Misefari (1892-1936) conosciuto anche con lo pseudonimo anagrammatico di Furio Sbarnemi, “l’anarchico di Calabria” fu poeta, filosofo e ingegnere. Disertore durante la prima guerra mondiale, sovversivo, nel “Biennio Rosso” (1919-20) ebbe contatti con i principali esponenti dell’anarchismo italiano (Malatesta, Berneri, Borghi). Dopo varie collaborazioni con riviste anarchiche, nel 1924 - in pieno regime fascista - fondò il giornale libertario Amico del Popolo. Espulso dall’ordine degli ingegneri, fu mandato al confino dal fascismo per due anni. Morì nel 1936 a causa di un tumore al cervello. Di Bruno Misefari Gwynplaine ha pubblicato Diario di un disertore (2010).

Fabio Noio è nato a Genova nel 1979, dove si è laureato su Vittorio Reta.

Fondatore della Brigata delle magre tenie, vive attualmente in Germania.

Il pauperista (Gwynplaine, 2013) è il suo esordio narrativo.

Il suo sito è http://noio.it

Angelica Paolorossi (1982) vive e lavora nelle Marche. Scrive canzoni, ha pubblicato poesie in antologie collettive e vinto un concorso letterario con il racconto Ave Maria. Gwynplaine edizioni ha pubblicato il suo romanzo d'esordio Non mi basteranno due occhi per piangere (2010).

Carlo Pisacane (1818-1857) fu un rivoluzionario del Risorgimento Italiano. Antiautoritario, vicino alle idee libertarie di Bakunin e al socialismo libertario di Proudhon, Pisacane è da molti considerato il precursore dell’anarchismo in Italia. Morì tragicamente in occasione della famosa e fallimentare “Spedizione di Sapri”, organizzata con Mazzini per promuovere un’insurrezione tra i contadini del sud borbonico. Di Carlo Pisacane, Gwynplaine ha pubblicato nel 2011 il celebre Saggio sulla rivoluzione.

Emile Pouget (18...)

Emilio Quadrelli - operaio, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in “Metodologia della ricerca sociale” presso l’Università degli Studi di Genova. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo Autonomia operaia. Scienza della politica e arte della guerra dal ’68 ai movimenti globali (NdA, 2008), Lenin. Il pensiero strategico, il partito, il combattimento, la rivoluzione (La Casa Usher, 2011) e Algeria 1962-2012: una storia del presente. Dalla guerra di liberazione alla “guerra asimmetrica” (La Casa Usher, 2012). Per Gwynplaine edizioni ha pubblicato con Giulia Bausano Per Lenin. Materialismo storico e politica rivoluzionaria. Una guida per l’azione ad uso di una nuova generazione di militanti (2012) e con Paolo Cassetta Noi saremo tutto. Nuova composizione di classe, conflitto e organizzazione (2012).

Giuseppe Rensi (1871-1941) fu filosofo, avvocato e docente di filosofia. Di idee socialiste, nel 1895 assunse la direzione del giornale Lotta di classe. Fu condannato dal Tribunale Militare per aver preso parte ai moti operai milanesi del 1898 repressi da Bava Beccaris. Per sfuggire al carcere riparò in Svizzera, dove rimase per dieci anni. Tornato in Italia, si dedicò all’avvocatura e alla carriera universitaria. Dopo la prima guerra mondiale orientò le sue idee filosofiche verso lo scetticismo. Oppositore del fascismo, nel 1925 sottoscrisse il Manifesto degli intellettuali antifascisti promosso da Benedetto Croce. Per il suo antifascismo subì il carcere e fu allontanato dalla sua cattedra universitaria. Morì nel 1941 a Genova. Di Giuseppe Rensi, Gwynplaine ha pubblicato il saggio Contro il lavoro (2012).

Maria Paola Sacchetti - mappi per gli amici - è nata nel 1967 a Firenze, dove vive e lavora. Laureata in lettere, dal 1994 insegna lingua e cultura italiana per stranieri presso una scuola privata fiorentina. Parallelamente dal 2002 insegna recitazione nei corsi propedeutici dell’Accademia teatrale di Firenze. Per Gwynplaine ha curato il libro Italiano per stranieri. Il gioco degli errori (2008).

Roberto Sassi (Bologna 1960) - Militante del movimento del ’77 e poi del sindacalismo di base, studioso della filosofia marxista, collaboratore di varie riviste e radio libere. Fa parte dell’Associazione Culturale Marxista Politica e Classe. Per Gwynplaine ha curato l'antologia di scritti di Lenin L'arte dell'insurrezione (2010) e l'antologia di Mao Tse-tung, Ribellarsi è giusto! (2013).

Massimo Schiavoni è artista visivo, studioso di Performing Art, Project Manager, Fotografo di scena e curatore indipendente. Docente a contratto presso le Accademie di Belle Arti e Professore negli Istituti Secondari di Secondo Grado ha al suo attivo - fra le altre - tesi Accademiche in Storia dell’Arte, in Scena Elettronica e Teatro Digitale e in Fotografia. Molto attento alle esperienze della giovane scena performativa e all’interazione delle forme teatrali-coreutiche con l’antropologia, la sociologia e l’estetica dei nuovi media, ha scritto pubblicazioni scientifiche su Vito Acconci, Marina Abramovic, La Fura dels Baus, Orlan, Bruce Nauman, Bill Viola, Thierry De Mey, NICO and the Navigators e Allan Kaprow pubblicate sull’E-Magazine Scientifico Digicult di Milano. Vive fra Ancona, Venezia e Avignone. Per Gwynplaine ha curato il volume Performativi. Per uno sguardo scenico contemporaneo (2011).

Antonio Senta è ricercatore in storia moderna e contemporanea. Archivista e già collaboratore dell'Istituto Internazionale di Storia Sociale di Amsterdam, scrive volentieri di storia dell’anarchismo. Il suo ultimo lavoro, A testa alta! Ugo Fedeli e l’anarchismo internazionale (1911-1933), edito da Zero in Condotta (2012), sta riscuotendo interesse e apprezzamento tanto nei circuiti accademici, quanto negli ambienti militanti. Per Gwynplaine ha curato la raccolta di scritti dell'anarchico Pëtr A. Kropotkin L'anarchia (2013) e quella degli anarchici italiani Carlo Cafiero, Errico Malatesta, Pietro Gori e Luigi Fabbri W l'anarchia! (2013).

Fulvio Tramontano vive e lavora a Milano. Nel 2002 ha pubblicato il romanzo La casa sull'oceano (Guida) e, nel 2009 per Gwynplaine, il secondo capitolo della saga dell'investigatore privato Stanley Kovacs, L'innocenza di Gabo Stark.

Victor Serge (1890-1947) nacque in Belgio da genitori russi rifugiati. Inizialmente aderì al movimento anarchico ma con la rivoluzione russa raggiunse Mosca e partecipò attivamente allo sviluppo della Internazionale comunista. Oppositore della deriva burocratica della Russia sovietica, aderì all’opposizione antistalinista. Espulso dal Partito comunista morì in esilio in Messico. Di Victor Serge, Gwynplaine ha pubblicato Quello che ogni rivoluzionario deve sapere sulla repressione (2012).

Il belga Raoul Vaneigem è stato membro dell’Internazionale situazionista dal 1961 al 1970. Insieme a Guy Debord, è da considerarsi il maggior teorico del movimento, rappresentandone senza flessioni la tendenza libertaria e passionale. A partire da Banalità di base, i suoi testi punteggiano il pensiero radicale degli ultimi cinquant’anni fornendo ogni volta una visione gioiosa e umana della sovversione possibile. Di Vaneigem, la nostra casa editrice ha pubblicato gli scritti rivoluzionari Banalità di Base (2012) e Dallo sciopero selvaggio all'autogestione organizzata (2013), quest'ultimo scritto da Vaneigem sotto lo pseudonimo di Ratgeb.

Oscar Wilde (1854-1900) - Fu romanziere, drammaturgo, aforista, poeta, saggista, giornalista e artista. Visse coerentemente con le sue idee di libertà e questo lo portò ad uno scontro frontale con la morale e le leggi della società borghese inglese a lui contemporanea. Per la sua omossessualità subì la prigione, l'esilio, l'emarginazione, la povertà e infine la morte a soli 46 anni. Di Oscar Wilde, Gwynplaine ha pubblicato il saggio L'anima dell'uomo nella società socialista (2012).


Appuntamenti

novità Gwynplaine di prossima pubblicazione

Carmine Mangone, L'insurrezione che è qui. Max Stirner e l'unione dei godimenti (uscita: novembre 2017)